Il metodo Fitzgerald basa l'impostazione dei trattamenti sulla ricerca riflessologica.
La ricerca si basa sull'esame del piede attraverso l'indagine visiva che risulta preliminare alla ricerca dei punti dolenti.
L'analisi visiva del piede si basa sullo studio delle linee nel piede, sul colore, macchie, callosità, spaccature, sulla "temperatura", etc.
La ricerca visiva dà una prima informazione al riflessologo sullo stato di salute della persona.
La ricerca tattile si basa sull'analisi dei punti dolenti. Quest'ultima è la più importante perché è determinante per stabilire il trattamento riflessologico personalizzato.
E' di estrema importanza precisare al paziente che il riflessologo non è un medico dunque non può fare diagnosi.
Il lavoro del riflessologo si basa sulla ricerca.
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Attraverso questa fondamentale indagine il riflessologo verrà a conoscenza degli organi maggiormente in disequilibrio e sui quali occorrerà lavorare per ristabilire lo stato di benessere e salute della persona.
I ricercatori di riflessologia nel campo della ricerca visiva hanno osservato che:
- Duroni: se presenti nei polpastrelli specialmente nella parte dorsale sono sintomo di un eccessivo carico d'energia nella zona cefalica che si manifesta nell'organismo con cefalea ed emicranie
- Piedi maleodoranti con segni visibili nella zona addominale specialmente nello stomaco o nell'intestino sono sicuramente legati a problemi digestivi
- I piedi freddi, con colore blu o molto rosso sono indice di cattiva circolazione
- Piedi molto sudati o al contrario con epidermide molto secca sono indice di squilibri ghiandolari
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La ricerca non si ferma naturalmente a questi esempi che vogliono essere solo una dimostrazione sul modo in cui avviene l'indagine visiva.
Per ciò che attiene la ricerca dei punti dolenti, che occorre prendere in esame appunto il dolore. Per l'individuazione dei punti dolenti si esercita una pressione decisa con il pollice sui diversi organi riflessi.
La persona può riferire
diverse sensazioni di dolore:
- muto: la persona non sente dolore;
- sordo: in questo caso il disequilibrio potrebbe essere cronico;
- pungente: il disequilibrio è da riferirsi a problematiche acute;
- piede tutto dolente: lo squilibrio psico-fisico è generale.
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inoltre in una apposita tabella che riporta tutti gli apparati riflessi nel piede occorre segnare l'intensità del dolore in una scala che va da dolore lieve, medio, forte, sordo.
La prima seduta riflessologia si baserà dunque sull'analisi appena riportata. Un buon trattamento riflessologico non può prescindere dalla ricerca perché solo quest'ultima permette di stabilire il trattamento personalizzato.